Emanuela's profile✿✿Casa mia...con tutte l...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    December 20

    il limite invisibile, quello del cuore (questo sconosciuto)

    Mi ritengo una persona come tante, per qualcuno sono addirittura straordinaria, per altri non valgo molto. Ho imparato a far le cose col cuore e a non scherzare dove c'entra il cuore, cerco di esser chiara, perchè oltre al mio c'è in gioco quello di qualcun'altro..
    Non conta niente più dell'amore per l'uomo. Niente!
    Che serve aver tutto se i rapporti non son sinceri, se nessuno guardandoti negli occhi è capace di dirti che sei importante, che senza di te il mondo non sarebbe lo stesso. Che tu sei essenziale.
    Io me lo dimentico spesso, anzi: dimenticarmi della mia e dell'altrui essenzialità è la regola. Il GC cerca di ricordarmelo ma il mondo gli tuona contro, a Natale forse anche più di ogni altro periodo dell'anno.e
    Forse ho un'idea un pò romantica dell'amore, ma son molto più concreta di quanto io stessa sappia di essere: io so di riuscire a mettermi in gioco, di esser capace di tanto e di saper dare oltre che ricevere. E questa è una parte di me che mi piace e di cui vado onestamente fiera!
    Stamattina leggevo un blog che apro spesso, è di una "ragazza" di CL, quelli di Comunione e Liberazione hanno tutti i blog su Splinder..gente seria, "cristiani con le palle"...non me ne piacciono certi atteggiamenti ma non ho mai trovato un ciellino che non mettesse il cuore in tutto.
    Riflettevo su una cosa scritta, che era la seguente:"Il divorzio come norma ha reso impossibile l'amore umano. Perchè finchè hai la scappatoia, non ti impegni davvero. Non ti giochi tutto. Saresti scemo."
    Tradurrei così: il tradimento è la norma. La regola è tradire, pensare prima a se e poi a tuo padre, figuriamoci a un disgraziato che incroci per strada o anche solo a qualcuno per cui potresti essere importante, o a qualcuno per il quale sei stato importante.
    Come si fa a non tremare davanti a un uomo che ti dice:"ti amo". Per forza che ti viene paura: il "per sempre" non è la regola! e sentimenti e persone sono ora fatti per essere usati..consumati..divorati.
    Forse "per sempre" era ai tempi dei miei nonni, dei miei genitori..e spero di rientrarci anche io...perchè sono innamorata, e quando il mio ingegnere mi guarda e mi dice "ti amo" io per poco non piango ogni volta, perchè in quel ti amo leggo e vedo la lealtà sua verso me, la fedeltà, l'impegno a conoscerci senza trovar una scappatoia e poi chissà..anche a quel "per sempre"...
    Si sputa anche nel piatto su cui si mangia, mi rendo conto di farlo anche io ogni volta che rispondo male a mio padre.
    La scappatoia, la mia scappatoia è la mia croce continua, la croce che mi dà il dolore del compromesso col mio cuore, costantemente.
    Un dolore impossibile da sopportare.
    Per questo mi incavolo(e di brutto..e divento realmente intollerante)se sento una "sentenza" su qualcuno. Io ho fatto certamente di peggio. Anche peggio del peggiore dei dittatori. Sentirsi superiore è Il Peccato.

    PS. Forse i modi di quelli di CL potranno non piacere, ma son "grandi"..da nessuno ho mai sentito e visto fare con gratuità (qui è lo scomodo) tutto quello che i ciellini riescono a metter su.
    Ecco perchè CL è un movimento.
    Per la mia maleducazione la loro educazione risulta scomoda, e quindi antipatica. Ma chi di voi alla giornata della Colletta alimetare non ha preso qualcosa per chi ha meno! Io ho visto poveri far la carità (altra parola scomoda) ai poveri.
    E tutto questo non può che esser frutto di un invito (questa volta accolto) all'educazione e tanta Provvidenza. Quindi, se i risultati son questi, lasciamoci educare!
    September 24

    punti di vista solo apparentemente inconciliabili!

    Pensavo, guardando un film oggi pomeriggio, a una cosa che già mi era passata per la testa all'inizio dell'estate quando ho fatto la volontaria alla festa degli oratori e osservavo i bambini...il film di oggi parla dell'amicizia tra due bambini, un ebreo e un cristiano, e di come nella semplicità dello sguardo che solo i bambini hanno sulle cose, due mocciosi son diventati amici, riuscendo attraverso l'amicizia a render una due realtà solo apparentemente inconciliabili:
    "io prego Dio e tu Gesù, e speriamo che uno dei due risponda alle nostre preghiere!"
    Vado a prepararmi per la messa. Buon pomeriggio a tutti, ema:)